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Natale 2020

NATALE 2020

 

Cari tutti

Arriviamo al Natale in un clima di incertezza e preoccupazione. C’è confusione e gli animi sono poco inclini alla festa. Allora c’è anche tempo per pensare al significato della festa o meglio del Natale, nella tradizione cristiana. Quello che sta succedendo non può far dimenticare quello che è accaduto 2020 anni fa e se vogliamo ricordare la ricorrenza della nascita di Gesù, allora dobbiamo anche ricordare che da allora a oggi, l’umanità ha vissuto periodi di guerre, carestie e pestilenze varie, anche più dolorosi del nostro. Non è di conforto, certo ma può servire a rivedere il giudizio su quanto sta accadendo e il Natale. Le circostanze inducono qualche riflessione e forse dovremmo ribaltare l’approccio. Più che preoccuparci di come entrare nella festa, dovremmo più pensare a come far entrare la festa in noi. Il Signore ne ha viste tante e non può essere messo da parte da un microbo, anche se si fregia di una corona. Si può essere re per una notte o per un periodo sempre troppo lungo per la nostra sicurezza, ma le sorti del mondo, almeno per chi ci crede, si decidono altrove. Abituati al clamore, questo forzato silenzio può aiutare a recuperare una dimensione meno mondana e più obbligatoriamente intimistica della festa e riportarci all’essenzialità di una gioia fatta di cose semplici e tanto amore. Proviamo allora a vivere questo Natale con la sobrietà che il periodo impone e con la serena fiducia di riuscire a superare, quanto prima, i rischi cui la malattia ci espone.

Informo che stiamo lavorando alla seconda fase del Progetto Unitre Online che partirà ufficialmente il 1° febbraio, anche se alcuni dei nuovi corsi saranno disponibili già da metà gennaio.

 

Con tanti cari auguri a voi e alle vostre famiglie, dalla nostra Unitre.

 

 

 

Il Presidente

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